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Il bene è scelto. Ora deve reggere all'impresa.

Un macchinario, un mezzo o un immobile si valutano prima di tutto per quello che chiedono all'azienda nei prossimi anni: liquidità, scadenze, vincoli. Il check-up mette in fila documenti, valori e tempi, e dice cosa manca perché la decisione sia completa — prima che a deciderla sia il calendario del fornitore.

Segnaposto · 16:7
Bene reale in un contesto produttivo: macchinario in officina o mezzo allestito. Luce naturale, colori desaturati, nessuno scatto di repertorio.
Il bene, prima del contratto

Il canone deve seguire la vita economica del bene, non il contrario.

Perimetro di questa pagina

Donà Partecipazioni Srl offre consulenza aziendale sul progetto d'investimento. Non svolge attività di agenzia in attività finanziaria o mediazione creditizia: non propone, confronta o colloca finanziamenti, non raccoglie né inoltra richieste di leasing o credito e non rappresenta società finanziarie. I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa; per un prodotto finanziario è necessario rivolgersi autonomamente a un soggetto autorizzato, verificabile negli Elenchi OAM.

La domanda non è quanto costa. È se l'impegno che stai per prendere resta sostenibile anche nell'anno in cui le cose vanno peggio del previsto.

01 — Quando serve

Quando il check-up ha senso

Il percorso parte quando il bene è già individuato: hai un preventivo, o comunque sai cosa vuoi comprare. Se sei ancora nella fase di capire se quell'investimento serve, il punto di partenza corretto è un altro — te lo diciamo subito, invece di farti fare il giro lungo.

È il percorso adatto se
  • Hai un preventivo o una proposta del fornitore.
  • L'importo incide in modo rilevante sulla liquidità dei prossimi mesi.
  • Hai una scadenza: consegna, incentivo, fine validità dell'offerta.
  • Vuoi capire come strutture diverse cambiano l'impegno dell'azienda.
Conviene rivolgersi altrove se
  • Non hai ancora deciso se l'investimento serve: parti dal progetto.
  • Cerchi un preventivo di finanziamento o la rata più bassa: è una richiesta da rivolgere a un soggetto autorizzato, non a noi.
  • Vuoi che qualcuno presenti o segua una pratica al posto tuo: non è un'attività che svolgiamo.
  • Si tratta di un acquisto personale e non aziendale.

02 — Cosa verifichiamo

Sei verifiche prima di impegnare l'azienda

Sono le stesse su ogni bene, che si tratti di un tornio o di un capannone. Cambiano i valori, non le domande.

  • 01
    Natura del bene. Alcuni beni sono difficilmente finanziabili, altri lo sono a condizioni particolari. È un dato da conoscere prima, non dopo la firma del preventivo.
  • 02
    Vita economica. Quanto quel bene resta produttivo. È il parametro che dovrebbe determinare la durata dell'impegno, e quasi mai lo fa.
  • 03
    Coerenza con l'attività. Il bene deve stare dentro l'oggetto sociale e dentro quello che l'azienda fa davvero.
  • 04
    Sostenibilità dei flussi. Il canone ipotizzato confrontato con la marginalità e con le commesse già acquisite, non con il fatturato.
  • 05
    Posizione dell'impresa. Visure, procedure, protesti, esposizione già in essere: quello che qualunque valutazione esterna guarderà comunque.
  • 06
    Documentazione. Cosa c'è, cosa manca, e in quanto tempo si recupera. È la causa più frequente di operazioni che si fermano.
Il punto che sposta di più
Una durata più lunga abbassa il canone e alza il costo totale. Se supera la vita utile del bene, stai pagando qualcosa che non produce più.

È la ragione per cui confrontiamo gli scenari sull'effetto complessivo e non sulla rata. La rata più bassa è quasi sempre quella che nasconde il problema più avanti.

03 — Come lavoriamo

Dal preventivo alla decisione

  1. i
    Check-up — 3-5 giorni

    Raccogliamo bene, preventivo, bilanci e visure. Ti diciamo cosa manca e quali criticità emergono.

  2. ii
    Scenari — 1 settimana

    Tre ipotesi a confronto sugli stessi parametri: durata, anticipo, riscatto, effetto sulla liquidità a dodici mesi.

  3. iii
    Scelta

    Decidi tu. Noi mettiamo in evidenza cosa cambia tra le opzioni e quale rischio ciascuna porta con sé.

  4. iv
    Consegna dell'analisi

    Ti consegniamo la relazione economico-finanziaria del progetto. È un documento dell'impresa: lo usi tu, in autonomia, nel confronto con i soggetti autorizzati che scegli.

  5. v
    Riesame, se i termini cambiano

    Se il fornitore rivede il preventivo o le condizioni ipotizzate si spostano, rivediamo gli scenari. Il rapporto con il soggetto finanziatore resta dell'impresa, dall'inizio alla fine.

Sui tempi

I tempi indicati valgono da quando la documentazione è completa e riguardano soltanto la nostra analisi. La fase più lunga non è quasi mai la valutazione: è il recupero dei documenti. Per questo il check-up viene prima di tutto il resto. I tempi di un'eventuale delibera dipendono dal soggetto finanziatore e non da noi.

04 — Cosa ricevi

Documenti, non impressioni

01 Scheda di fattibilità

Natura del bene, criticità rilevate, cosa manca e in che ordine recuperarlo.

02 Confronto scenari

Tre ipotesi con durata, anticipo, riscatto ed effetto sulla liquidità nei dodici mesi.

03 Relazione economico-finanziaria

Il documento che descrive il progetto e la sua sostenibilità. Resta dell'impresa, che lo usa come e con chi ritiene.

04 Scadenzario

Validità dell'offerta del fornitore, decisioni da prendere, date che non devono passare inosservate.

05 — I documenti

Cosa preparare

Non serve avere tutto per iniziare. Serve sapere cosa serve, così il recupero parte subito invece di cominciare quando la decisione è già scaduta.

  • ✓
    Preventivo o proposta del fornitore, con descrizione del bene e importo.
  • ✓
    Ultimi due bilanci depositati, o dichiarazioni dei redditi per le ditte individuali.
  • ✓
    Visura camerale aggiornata.
  • ✓
    Situazione contabile aggiornata, se l'ultimo bilancio è distante.
  • ✓
    Documento di identità e codice fiscale dei soggetti firmatari.
  • ✓
    Per i veicoli: libretto, o dati di targa e allestimento.
Dove restano questi documenti

Servono alla nostra analisi e restano tra te e noi. Non vengono trasmessi a società finanziarie, banche o intermediari: se e a chi presentarli lo decidi tu.

Primo passo

Mandaci il preventivo. Ti diciamo cosa manca.

Il check-up non impegna, non è un preventivo commerciale e non è una richiesta di finanziamento. Serve a capire se ha senso proseguire, e in quale forma.

Richiedi il check-up

06 — Domande frequenti

Domande frequenti

Potete procurarci il leasing?

No. Non svolgiamo attività di agenzia in attività finanziaria o mediazione creditizia: non proponiamo, confrontiamo o collochiamo finanziamenti e non presentiamo richieste per conto dell'impresa. Analizziamo il progetto d'investimento; il rapporto con un soggetto autorizzato lo tiene l'impresa.

Con quali società di leasing lavorate?

Con nessuna, in questa veste: non rappresentiamo società finanziarie e non indirizziamo verso operatori. La scelta del soggetto autorizzato è dell'impresa; l'elenco è pubblico e consultabile negli Elenchi OAM.

Garantite l'esito della richiesta?

No, e conviene diffidare di chi lo promette. La decisione è del soggetto finanziatore e resta autonoma. Il nostro lavoro è rendere il progetto leggibile e verificarne la sostenibilità: è la condizione che l'impresa può controllare.

Si può finanziare un bene usato?

In generale sì, con verifiche in più su valore, stato e vita residua; le condizioni dipendono dal singolo operatore. È uno dei casi in cui il check-up evita di impostare l'investimento su ipotesi che non reggono.

Quanto costa il vostro intervento?

Il check-up iniziale è gratuito. Il compenso sul percorso completo va concordato prima e dichiarato per iscritto: te lo diciamo prima di iniziare, non a lavoro avviato. Non riceviamo compensi da società finanziarie.

Quanto tempo serve per l'analisi?

Con la documentazione pronta si parla di una o due settimane; senza, il conteggio non parte nemmeno. I tempi di un'eventuale istruttoria esterna non dipendono da noi.

Chi segue questo percorso

Mauro Donà

Analizza struttura finanziaria, flussi, documenti, durata e rischio del progetto. Il suo compito non è trovare la rata più bassa, ma aiutare l'impresa a capire quale impegno è coerente con il bene, i flussi e il progetto.

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